Il
quadro economico conseguente i provvedimenti del governo Monti sta
risultando più buio di quanto prospettato. Pensare di abbattere il Debito /
PIL attraverso tasse e imposte si e’ dimostrato illusorio.
Appare evidente a tutti che la politica dell’inasprimento fiscale toglie
energia alle famiglie, ai consumatori e alle attività produttive.
Il Governo continua a pompare aria
(tasse e imposte in aumento) in una ruota bucata (debito pubblico).
La
reazione del “mercato Italia” è stata quella della fuga delle imprese dal
nostro Paese, della contrazione dei consumi, del rallentamento produttivo,
della cassa integrazione, del mercato del lavoro in netta diminuzione. La
dimostrazione è arrivata in questi giorni: a febbraio 2012, la
produzione industriale su base annuale ha registrato un calo del 7%
circa. Se questo trend si confermasse a fine anno, l’Erario otterrebbe
minori introiti per un valore pari ad una manovra di circa 30 miliardi di Euro.
Con queste premesse, la chiusura di decine di migliaia di aziende,
disoccupazione in crescita, suicidi in aumento, mi chiedo come possa affermare
oggi il Presidente del Consiglio che alla fine del 2012 saremo in pareggio di
bilancio e nel 2013 addirittura un avanzo del 3,9%.
Si
impongono all’esame di tutti: a) il parallelo tra alta pressione fiscale e
incremento del debito, b) tra pressione fiscale e deindustrializzazione del
Paese, c) tra pressione fiscale e povertà.
E’ quindi
innegabile il rapporto inversamente proporzionale tra inasprimento della
pressione fiscale e crescita del PIL: maggiore pressione
fiscale, meno prodotto interno lordo (PIL), con
conseguente aumento della povertà.
Diventa
quindi priorità assoluta avviare una politica per la crescita. Bisogna
agire per innalzare il PIL. A mio avviso, prima della modifica dell’Articolo
18, serve gettare i semi per rendere conveniente fare
impresa, dare al Paese opportunità, garantite da una “Politica
di Sviluppo”.
Un’inversione
di tendenza “salvifica” è anche la contrazione della spesa pubblica e delle sue
inefficienze. Il presupposto e’ di fondamentale rilievo, perché premessa per la
riduzione della pressione fiscale e di incentivo a quegli investimenti che
mancano al nostro Paese per sostenere uno sviluppo paragonabile a quello di
altri paesi industrializzati.
La
Corte dei Conti ha stimato che per riportare a livello europeo il prelievo
fiscale sui redditi da lavoro e da impresa occorrerebbero sgravi per 50
miliardi di euro. Certamente non è possibile realizzare ciò tutto in una
volta, ma sarebbe proprio necessario avviare questo
cambiamento verso una politica veramente liberale e per fermare
l’onda degli aumenti spropositati e inutili di tasse e imposte in rapporto
alla spesa pubblica.
Se ci
devono essere dei sacrifici, devono avere uno scopo preciso e cioè la crescita,
da raggiungere attraverso l’ammodernamento dello Stato e
favorendo l’economia - fonte di lavoro, dignità, prospettiva e
libertà per tutti - con una coraggiosa diminuzione della pressione fiscale, della spesa pubblica, dei costi della
politica, per rendere competitivo e vivibile il nostro Paese.
Promuoviamo
che i rimborsi “illeciti” dei partiti siano confiscati e messi a favore
dello sviluppo, per finanziare l’espansione economica
dell’Italia, ridando fiducia agli italiani.
L’esame
minuzioso della spesa su come e dove tagliare deve avvenire a tutti i
livelli, dagli enti locali alla burocrazia centrale e ai costi della
politica. Occorre uno sforzo comune per raggiungere l’obiettivo
comune della crescita.
A
marzo, la commissione bilancio di Gorgonzola aveva stabilito di indire una
serie di commissioni che dovevano analizzare i vari settori di spesa con
l’aiuto dei relativi dirigenti e funzionari. L’obiettivo di questi
incontri doveva essere quello di costruire un bilancio preventivo 2012
il più possibile condiviso, con particolare riguardo al contenimento delle
spese e degli aumenti d’imposta. Come mai non sono state più indette?

di ETTORE LIVINI di Repubblica del 19/4/2012
RispondiEliminaATENE - L'Italia non deve finire come la Grecia. Dove "1.725 persone si sono tolte la vita negli ultimi due anni per la disperazione". La drammatica contabilità della Spoon river ellenica è rimbalzata in queste ore agli onori della cronaca dopo che il premier Mario Monti ha evocato l'escalation dei suicidi ad Atene per convincere gli italiani ad accettare l'austerity del governo tecnico. Parole un po' sopra le righe, si sono lamentati molti nel Belpaese. In realtà però anche un modo per ricordare agli algidi protagonisti della guerra degli spread (banchieri, speculatori e burocrati delle grandi istituzioni internazionali) che la crisi finanziaria non ha solo un bilancio economico fatto di numeri ma pure un "fiscal compact" esistenziale. Dove la solidità dei paesi europei - più che in rapporto deficit/pil - si misura in sofferenze e in perdite di vite umane...
Sarebbe meglio farlo quando siamo ancora vivi!!??!!
E dire che i ns politici si candidavano per il bene dei cittadini!
Per me oggi un politico con le palle è quello che vende i beni del comune che ingrassano solo pochi intimi e versano all'erario il ricavato per ridurre drasticamente il debito pubblico!
Politico ci vuole un segnale forte di discontinuità....
ciao a tutti
Ogni giorno assistiamo all'invenzione di una nuova imposta ed all'inasprimento di quelle in essere .
RispondiEliminaI ns imprenditori si suicidano ma la notizia di un suicidio eccellente non arriva: il Politico pentito che per vergogna
ci lascia per sempre forse deve ancora nascere!
Il partito della Lega è quello che ti frega!
Il Pidielle pensa solo alle modelle!
saluti
Buongiorno, di mattina presto si dovrebbe essere sereni e positivi. Oggi però si apprendono alcune notizie stupefacenti per i politici in carriera e per coloro che lo vorranno essere mentre per noi che tiriamo avanti tutti i giorni sono già note. Bastava chiedercelo o bastava andare mezz'ora al mercato di sabato. Quali notizie?
RispondiEliminaIeri la Borsa economica europea, la peggiore quella nostra di Milano, marca un baratro economico che ci respinge a prima di Novembre 2011. Chi affossava la precedente politica ora è servito: il governo nazionale ed europeista di Monti dopo un paio di trimestri ha già fallito e miseramente ci ha portato a sentirci (e ad essere) più poveri. Prima considerazione.
Sempre ieri il Governo annuncia che tra tasse, crisi e non crescita il sistema economico è andato in corto circuito. Lo stesso sistema che ci propinano da appunto un paio di trimestri. Ora dopo averci affamato ci propongono meno tasse e un tetto alle spese. Settimana scorsa per esempio dopo la prima IMU come se non bastasse è arrivata la IMU Bis. Noi imprenditori, liberi di aver scelto questa missione, noi riusciamo più a creare PIL e neppure a pagare gli stipendi. Siamo in Banca per chiedere fidi non per pagare i fornitori ma per pagare i debiti e i nostri lavoratori. Chi sostiene ancora che il rigore di Monti serva a qualcosa è ben servito. Seconda considerazione.
E poi c'è ancora qualcuno che parla di Diritti acquisiti, milioni e milioni di euro ogni mese per pagarli agli ex deputati ed ex parlamentari, e presentano il conto a noi che dovremmo creare crescita e futuro. Anche qui da noi a Gorgonzola c'è chi vede nell'impegno politico solo ed esclusivamente una fonte di reddito. Sia per chi già occupa gli attuali posti sia per chi li vorrà occupare inventandosi "politico".
Nessuna altra considerazione solo una richiesta: la politica è necessaria ma solo se si rinnova e riparte dal territorio, dalla piccola città, dal quartiere attorno a noi, dal vicino di casa. Dal colloquiare tra noi in modo propositivo e non distruttivo. In pratica da un nuovo senso civico. Buona giornata a tutti,
Franco M.
Concordo con Franco, la gente vuole un cambio di marcia, un cambio di pagina. La politica deve essere un servizio ai propri concittadini, al proprio paese, città, regione e non un modo per arricchirsi a spese della collettività. Soprattutto in questo momento di difficoltà economica la politica, a qualsiasi livello sia, deve fare la sua parte e dare l'esempio. Non siamo ipocriti e diciamo che un l'esempio della politica serve simbolicamente alla nazione, ma non risolve il problema del debito pubblico. Infatti finché non si snellirà la burocrazia pubblica, l'enorme apparato statale la spesa pubblica non potrà diminuire. E' ora di mettere al centro la persona e le famiglie. La politica è chiamata a risolvere i problemi concreti della gente che fa fatica per mandare avanti questo Paese. E forse dovrebbe avere il coraggio di smetterla di vessare gli italiani con le tasse, ma far ripartire la crescita e lo sviluppo tagliando la pressione fiscale e dando così ossigeno a imprese e famiglie che potranno ricominciare a spendere e investire.
RispondiElimina"Napoli, si uccide un altro imprenditore: era angosciato dalle cartelle di Equitalia
RispondiEliminaUn imprenditore di 52anni si è lanciato nel vuoto dal balcone del suo appartamento in via Cilea, nel quartiere Vomero a Napoli. Lunedì scorso l'uomo aveva già tentato di farla finita, ma, mentre si apprestava a suicidarsi a Posillipo, era stato salvato dalla polizia. A Cremona, una donna tenta il suicidio a causa dei troppi debiti: salvata da un assistente della polstrada.
Un altro suicidio. Ormai è uno stillicidio continuo. La crisi ammazza ancora. E il fisco strangola imprenditori, artigiani, liberi professionisti strozzati dall'ondata delle nuove tasse varate dal governo Monti.Non saremo arrivati ai livelli della Grecia (ferma a quota 1725 persone che si sono tolte la vita), ma la lista dei suicidi si allunga costantemente."
da Il Giornale, di Domenico Ferrara - 24 aprile 2012
Questa è la cruda e miserabile realtà. Non ricordo più chi lo diceva ma ricordiamoci che.. "la paura in guerra uccide più della stessa guerra".
Buonanotte.
Carlo
Sig.ra Faenza, oggi dopo oltre 50anni di lavoro mi ritrovo per la prima volta a "festeggiare" il 25 aprile da disoccupato. Senza lavoro e senza poter chiudere la pensione. Si ricordi anche me,di noi e siamo tanti, quando ritornerà a fare politica se mai lo farà ancora. Io lo spero.
RispondiEliminaLe auguro una buona giornata. Grazie.
AT52-gorgonzola
Sig AT52, non ci sono parole sufficienti per esprimerLe la nostra solidarietà e ogni augurio perché Lei possa ritrovare al più presto un lavoro, serenità e quindi arrivare alla pensione con i suoi contributi pensionistici. Non demorda: proprio qualche giorno fa una cara amica mi ha raccontato che finalmente dopo una lunga ricerca ha ritrovato lavoro, non ha mai smesso di ricercarlo nonostante i numerosi e ripetuti rifiuti.
EliminaLa ringrazio per il buon auspicio nei miei confronti. Buon fine settimana
Buonasera, desidero farvi partecipi dell'attività di un nostro connazionale Mauro Ferrari, un giovane che ha studiato a Udine,si è laureato in matematica, specializzato in ingegneria meccanica alla Sissa di Trieste e con una seconda laurea in medicina conseguita in America (a quarant'anni,partito per l'America, dove a 34 anni diventa capo di un programma di ricerca dotato di un budget di dieci milioni di dollari in tre anni per sperimentare le nanoterapie e condirettore di un dipartimento di avanguardia con più di cento persone. (Che differenza con l'Italia no?) Oggi a 52 anni è Presidente del Methodist research Institute di Houston in texas, considerato uno dei 5 più importanti ospedali americani. Un ospedale gestito come un'azienda, anzi la rivista Fortune la considera una delle 100 migliori aziende dove lavorare in America. Qui dice Ferrari non si butta un dollaro. Chi gestisce male un ospedale è cacciato via. Devi essere un bravo manager, fare in modo che i servizi siano buoni, anzi eccellenti e che i pazienti siano soddisfatti, oltre che ben trattati e ben curati. Le persone che soffrono vogliono essere curate nell'ospedale che considerano migliore; in questo modo il nosocomio incassa cifre maggiori che in gran parte vengono destinate agli investimenti e alla beneficienza. I manager che fanno crescere il volume delle entrate sono premiati con incentivi. Anche nelle strutture non-for-profit, la meritocrazia è il sistema più efficiente. In un centro, dice il prof Ferrari, doove la ricerca è a livelli d'eccellenza e i servizi ospedalieri sono tra i migliori al mondo, a fare la differenza è anche la capacità di attenersi al principio che anche gli ospedali devono fare affari, avere bilanci sempre in positivo nel più classico stile capitalistico e non possono perdere miliardi, come purtroppo succede altrove."
RispondiEliminaIl prof Ferrari, da quattro anni, nel mese di luglio, riunisce a Garlato, un paesino di 500 anime in Calabria, scienziati da tutto il mondo che illustrano ai bambini delle scuole e ai giovani, alla gente del paese, le ultime scoperte nella cura del cancro con le nanomedicine.
Di questa bella iniziativa se ne sono dimenticati di dare notizia e risonanza i nostri giornali!
Se amate la lettura, leggete questo libro di michele Cucuzza " Il male curabile". Fa vedere un mondo a noi sconosciuto e dà speranza per il futuro.
Buon weekend a tutti Maria Pia
Cara Maria Pia, quanto si ha bisogno di competenza, di merito e di teste pensanti..non di "servili" esecutori. Vi sembra giusto che ci sia il numero chiuso alle università? Io no. Credo che l'apprendimento sia un diritto di tutti. Grazie per il suggerimento e appena potrò lo leggerò anch'io.
EliminaCrisi/ Una donna ad Affari: "Mio marito si vuole suicidare". E un imprenditore edile: "Abbiamo un futuro nero davanti"
RispondiEliminaLA LETTERA
Ciao mi chiamo Stefania, leggo spesso i vostri articoli e non so neanche io se sto facendo bene a scrivervi ma ho deciso di farlo a voi perchè a furia di entrare nella vostra pagina vi sento quasi amici. Sono sposata ho 5 figli e un marito disoccupato siamo passati in pochi anni dalle stelle alle stalle ma adesso siamo proprio alla fine. Ho scoperto una cosa: mio marito ultimamente dice sempre non ce la faccio più a vedervi soffrire sarò un vigliacco ma senza un lavoro e 5 figli è impossibile, mio padre mi aveva lasciato un po di proprietà tutta tolta da Equitalia, e adesso?
Pensavo fossero solo dei discorsi di disperazione e basta..... ma oggi cercavo un documento e giravo e rigiravo, e alla fine sotto un cassetto ho trovato una lettera da parte di mio marito indirizzata a Monti, l'ho aperta e sono disperata, non gli ho detto niente di questa scoperta, ma in quella lettera incolpa Monti della sua morte perchè lui presume che verrà trovata dopo la sua morte. Gli dice che tutti i suicidi fino al suo deve tenerseli sulla coscienza e deve mantenere di tasca sua le famiglie lasciate, poi dice che Monti è un grande istigatore al suicidio perchè noi, non so gli altri viviamo in una casa che i miei genitori hanno fatto sacrifici per tutta la vita per darmi un tetto, ma giustamente come dice mio marito nella lettera a Monti avere la fortuna di un tetto, senza grazie a Dio pagare affitto che non si potrebbe, non signifca avere i soldi per pagare il suo genio IMU.
Noi abbiamo un tetto grazie a mia mamma e mio papà ma non abbiamo un centesimo. AIUTATEMI cosa faccio? Io non voglio perdere mio marito i miei figli lo adorano e questa crisi non deve portare via più nessun padre di famiglia aiutatemi. Vi prego, deve ascoltarci. - (fine)
Fonte della notizia:
http://affaritaliani.libero.it/rubriche/caro-monti/imprenditore-edile-difficolta300412.html
.....
Ecco, carissimi tutti e carissima Sig.ra Faenza, la situazione di ogni giorno, quella vera e non quella che evitano di raccontarci. Ora, di fronte a tutto questo, c'è ancora chi ha voglia di scherzarci su.
C'è ancora chi scende in Piazza (oggi i leghisti padani magna&arraffa, in prov di Bergamo) a far gridare dalla povera gente, da disperati come me, slogan idioti e populisti senza accorgersi che il vero dramma è invece questo: il suicidio.
C'è chi va in tv per lanciare il proprio candidato sindaco a Palermo dicendo che la mafia non strangola quanto lo Stato, anche se poi uccide in modo più infame e vile, peggio di questa crisi e peggio di questo MontiStato.
C'è chi prima ruba milioni e milioni di euro dai rimborsi elettorali (Lusi, Rutelli e Bossi..) per poi dichiarare che saranno restituiti a favore di tutti gli esodati (Rutelli), che faranno definitiva pulizia (Maroni) mentre continuano a mantenersi i loro dorati diritti acquisiti affamando il popolo. Quindi, se ho capito bene, prima si ruba e poi se ti beccano nessun processo ma ritorno di bell'immagine con tanto di benevola beneficienza.
Ma è umanità tutto questo? E' l'Italia che ci meritiamo dopo una vita di lavoro e pagato tutte le tasse sempre e comunque? Ma questa è la dignità che la nuova politica ci propone?
...
Grazie
Cari Amici, la nostra indignazione è lecita e va espressa. I politici devono sentire con fermezza che non hanno il nostro consenso, che si è superato il limite della decenza. La nostra dignità e onestà non hanno prezzo.Quante persone oggi hanno una propria casa a fronte di enormi sacrifici, a volte grazie anche all'aiuto dei genitori e nonni che hanno lavorato duramente tutta la vita e hanno lasciato ai propri figli il frutto di questi sacrifici. Riforma delle pensioni? ok allora anche i parlamentari si adeguino: nessuna pensione con solo un anno o con una legislatura...ma accumulo dei contributi come tutti gli Italiani. Allo scadere dei 40 anni di contributi, dei 67 anni ricevono la pensione. Via i senatori a vita, se dev'essere sia solo carica ad honorem senza privilegi e vitalizi o altro. Il Governo e il Parlamento agiscano sullo sviluppo, sul lavoro e non chiedano il sangue a chi è già dissanguato da una politica scellerata ed iniqua. Mi chiedo ma davvero gli Italiani vogliono farsi rappresentare ancora da certi leader politici?
RispondiEliminaCari tutti, come vorrei essere una Berlusconi per aiutare chi è disperato. Invece, posso solo dire che mi salgono le lacrime agli occhi a leggere tutte queste parole così terribili. Non so se credete in Dio: ma dobbiamo pregare tutti insieme per tutte queste persone disperate. La pregiera comune e l'intento comune viene accolto.La preghiera del cuore con tutto il cuore di una mamma e moglie che ogni secondo pensa e ripete "Gesù" per ottenere la salvezza per la sua famiglia. Bisogna tener duro e qualcosa arriverà e lottare lottare lottare e credere. un abbraccio
RispondiEliminaCome si fa a non commuoversi di fronte ad un atto di disperazione profonda come quello del suicidio e al dramma delle famiglie che ne rimangono colpite!E' ormai una notizia quotidiana di tante persone che non ce la fanno più!Preghiamo per loro e per chi è nella disperazione e continuiamo a sollecitare coloro che sono al Governo e i politici che si orientino verso la riduzione delle tasse, lo sviluppo e quindi il lavoro. Grazie per la sua testimonianza
EliminaOggi non ho acquistato i giornali e quindi vi dico quello che ho sentito ieri su La 7. Luca Telese a Parigi, in studio due bravi giornalisti. uno dell'Espresso e l'altro del Tempo.
RispondiEliminaL'opinione è che la vittoria socialista francese servirà solo a rompere il binomio Merkel-Sarkozy, perchè il programma del nuovo presidente è 1) aumentare le tasse 2) diminuire di due anni l'età pensionabile. Insomma non mi sembra un buon programma per lo sviluppo. Anche se è vero che la Francia produce un Pil di 2000 miliardi, la Germania di 2400 e l'Italia di 1600 e non hanno il nostro debito pubblico. Però quello che mi ha fatto rizzare i capelli è stato sentire che Bersani, colui che potrebbe presentarsi come il futuro Presidente del Consiglio (tutti dicono che il cambiamento ci sarà verso sinistra)sta per firmare la nuova legge elettorale proporzionale, che ci metterà in una situazione di ingovernabilità,(si torna indietro, un governo ogni 6 mesi).
ALLORA, miei cari, vedete che il CAMBIAMENTO non ci sarà, perchè tutti vogliono solo garantirsi il sediolone, la pensione e non ci dicono nulla come sempre, decidono tutto loro. Dobbiamo protestare tanto su tutti i giornali. Sono loro che hanno portato il debito pubblico a questo punto, sono loro che hanno sulla coscienza tutte le persone disperate. grazie, buonasera.
Egregio Signore/a, mi informerò meglio sul programma di Hollande. C'è così tanto da fare sia in Europa che in Italia. Ha ragione sulla questione elettorale, il rischio di tornare al proporzionale di tempo fa c'è. Sarebbe una regressione. Ha ragione che è bene continuare a dissentire su quanto non condividiamo, per orientare chi ci governa e ci rappresenta. Per troppo tempo molti italiani si sono disinteressati alla politica "perchè sporca" ma facendo così hanno in qualche modo lasciato campo libero alle forze politiche di agire nei loro interessi e non di rispettare gli impegni elettorali. E' un bene scrivere, esprimere il proprio dissenso o approvazione sulle proposte; è positiva questa partecipazione, questa pressione democratica per spingere le forze politiche a "cambiare" e agire nella giusta direzione..non finirò mai di ripeterlo "sviluppo/crescita/lavoro". Penso che nel nostro piccolo aiutiamo così anche coloro che sono in maggiore difficoltà. Grazie e buon pomeriggio a tutti
EliminaLeggo dal sito del comune di GORGONZOLA:
RispondiElimina""" L´IMU
La nuova imposta sugli immobili
Il Decreto Legge n. 201 del 6/12/2011 (Decreto Salva Italia) ha introdotto l´Imposta Municipale Propria. Dal 1 gennaio 2012 l´ICI esce di scena e viene sostituita dall´IMU, nuovo tributo anch´esso di competenza comunale. L´IMU è l´imposta municipale propria. Non ci si faccia ingannare dall´acronimo: ai comuni, non spetterà l´intero importo dell´imposta versata. Infatti il Comune incasserà solo la metà dell´imposta calcolata sull´aliquota ordinaria dello 0,76%, il resto andrà allo Stato. Per il Comune di Gorgonzola la nuova imposta stimata porterà, rispetto all´ICI, un minor gettito pari a circa €. 700.000. Se è pur vero che l´imposta tornerà ad applicarsi alle abitazioni principali con un gettito che rimarrà nelle casse dell´Ente, di contro lo Stato ridurrà i trasferimenti in favore degli enti sulla stima del fondo sperimentale di riequilibrio e del fondo perequativo.
In questo complesso quadro normativo, l´Amministrazione sta studiando come intervenire sulle aliquote al fine di ridurre il minor gettito derivante dall´applicazione delle aliquote di base stabilite dal decreto Salva Italia.
Per ulteriori informazioni vedere l´allegato....."""
Il Comune di Gorgonzola afferma che il minor gettito con il passaggio dall'Ici all'Imu sarà di 700.000 euro per le tasche del Comune.
Io invece penso che il deficit sarà la metà: circa 328.571 euro. Senza contare che l'Imu richiamerà a tassazione del 7,6 per mille le seconde e più pertinenze delle prime case, le case dei genitori che mettono a disposizione dei figli e le case dei figli che mettono a disposizione dei genitori( questi immobili erano con l'ici considerate prime case ),i contratti d'affitto concordati che passano dal 4 per mille al 7,6 per mille, ecc . Quindi si può dire con ragionevole certezza che non ci sarà deficit per il Comune dall'arrivo dell'IMU.
Perchè allora ci dicono che si riducono le entrate per il Comune da questa imposta patrimoniale?
Forse per giustificare l'inasprimento dell'aliquota al 10,6 per mille in pectore ?
Chi ne trarrebbe vantaggio se non il partito della spesa?
a mo di prima e seconda repubblica?
Perchè questo Comune non presenta il bilancio preventivo del 2012?
Se l'aliquote dell'IMU a tariffa standard non crea deficit, si inasprisce per avere mano libera? per spese non preventivate? in attesa che parta la campagna elettorale?
La gente si suicida perchè non c'e la fa più e voi inasprite al massimo l'Imu?
I sacrifici non vanno parimenti ripartiti? Equi .
Il Comune di Gorgonzola dovrebbe pubblicare opinioni su dati
veritieri e quindi dire almeno a quale anno solare si sono ispirati!
Monti non ha preso nulla ai Comuni con l’Imu ha solo preso per se ( Stato) l’inasprimento fiscale rispetto all’ici , togliendo agevolazioni a favore dello Stato e dei Comuni!
Saluti