mercoledì 13 giugno 2012

Ombrelli o rivoluzione culturale?


La presa della Bastiglia

Lunedì 11 giugno, in consiglio comunale è stato approvato il punto sul piano triennale che la volta scorsa era finito in pareggio, dimostrando una maggioranza in grande difficoltà. Punto riproposto tale e quale che alla fine è passato. Ci si chiede: che cosa ha indotto i consiglieri di maggioranza a cambiare così velocemente opinione da una settimana all’altra se la sostanza è sempre la stessa?

Sono state approvate anche le aliquote dell’IMU: 4 per mille sulla prima casa e 10.6 per mille sulle seconde case e tutti gli altri fabbricati (riguardanti il commercio, le industrie, l’artigianato e l’agricoltura).
In una situazione economica così difficile, dove le attività produttive stanno chiudendo, la gente perde il lavoro è pensabile stressarle con questi provvedimenti così onerosi? Se si pensa di ricevere minori trasferimenti dallo Stato, in un contesto del genere, non sarebbe più ragionevole ridurre le spese, invece di aumentare i tributi? A mio avviso, il tutto è riconducibile al piano delle grandi opere. Questi aumenti sono in realtà necessari per garantire maggiori entrate che permetteranno più spese correnti per portare avanti scelte politiche, attualmente non approvate dalla maggioranza dei cittadini (vedi cimitero monumentale  e campus scolastico). Io non le condivido, noi non le condividiamo.

Ci vuole un grande cambiamento di mentalità, in sostanza una vera “rivoluzione culturale”, che deve partire innanzitutto da un ridimensionamento e miglioramento della spesa pubblica, non più sostenibile vessando il cittadino e le imprese sino all’asfissia con tassazioni eccessive che non portano sviluppo, ma acconsentono la sopravvivenza di un sistema ormai in crisi. Altro aspetto di questa “rivoluzione culturale” è dire chiaramente al cittadino, anche attraverso il bilancio, quali sono i reali obiettivi dell’Amministrazione.
L’importanza che si dà ai cittadini verso i quali si presta servizio si nota per l’attenzione verso di essi, per i loro bisogni, per il  rispetto delle opinioni del prossimo e da un comportamento consono, coerente e educato verso l’assemblea comunale (rappresentante della cittadinanza intera). Quanto accaduto nell’ultimo consiglio é un pessimo segno dei tempi, quasi a significare che il cittadino che esprime idee e necessità diverse sia diventato un ostacolo alla realizzazione di piani politici particolaristici.
E’ essenziale ritornare ad un fair play degno di una democrazia e di una civiltà! E’ palpabile la necessità di tornare ad una politica costruttiva che sia davvero a favore dei cittadini e risponda ai loro bisogni.
La prossima campagna elettorale sarà un banco di prova importante  su questi argomenti. 

10 commenti:

  1. Gentile Signora faenza, è tutta finzione VERSO I PROPRI ELETTORI FUTURI quella di non approvare e poi una settimana dopo si approva OPPURE SI è COSTRETTI PERCHè LE SCELTE FATTE SONO MOLTO ONEROSE?
    qUELLO CHE lEI SCRIVE è VERO: POCA CONSIDERAZIONE DEL CITTADINO SOTTO tutti gli ASPETTI. l'L'IMU al 10.6. Sa quante aziende chiudono? Quanti licenziamenti? e poi cosa faranno? Pensa che la gente andrà a giocare a tennis o in piscina se ti portano via la 13ma con le tasse?. Vergogna per tutti. Forse qualcosa cambierà gentile signora di buon senso, se si presenterà, ma secondo me, chi vincerò le elezioni si troverà ad affrontare una spesa di bilancio non indifferente grazie a scelte e debiti non solo di oggi, ma anche pregressi. Come può un Comune di 20.000 abitanti sostenere milioni di spesa, di interessi sui debiti? Dividiamola per ciascuno di noi e vediamo quanti soldi diamo al Comune. Buona giornata a tutti con molta tristezza. Paolo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Egr. Sig.re
      La quota capitale che ogni anno bisogna rimborsare per i mutui contratti è di 796.143 mentre la quota interessi è di 675.184 euro = totale 1.471.327euro.
      Circa l'importo che quest'anno pagheremo per l'Imu sulla prima casa.Mentre il debito residuo per i muti contratti in passato è di circa 15.000.000 di euro da pagarsi fino all'anno 2030 circa.
      L'entrate correnti del Comune sono di circa 16.000.000 di euro.Quasi tutte rivenienti da tributi.
      Ci sono in previsione spese per il cimitero, il centro commerciale ed il campus scolastico per circa 33.000.000 di euro.
      Queste opere verranno finanziate con la vendita di beni comprati in passato con i mutui che scadono in futuro oppure come il centro sportivo che hanno dato in gestione per 30 anni; in questo caso spendono poco e per non spendere smontano il campo da tennis coperto di via Pastori e lo rimontano nel centro sportivo dato in gestione ad una società privata, ma di questo abbiamo già detto tanto nel blog.
      Il problema grosso è che i cittadini vengono spremuti dall'attuale amministrazioni, al limite dell'esproprio,con la nuova imposta Imu . Imposta che non tiene conto del reddito ma solo del possesso del bene casa e/o terreno. Paghi per un appartamentino anche circa 600 euro annui .Tutto ciò perche il comune ha deciso che deve vivere con lo stesso tenore di quando l'economia andava bene e la gente non aveva problemi a pagare l'imposte.
      Ma oggi non è cosi! Loro spendono per fare cazzate e tu paghi anche se non hai soldi in tasca!
      Pensate a cosa succede se le società che stanno costruendo il centro sportivo fallissero?
      Niente centro e niente soldi per il comune. Se vogliono lo devono riscattare dal curatore fallimentare? Nei momenti bui non si chiedono più soldi ai cittadini ma si aiutano a superare il momento difficile!
      L'ici sopportata dai proprietari degli immobili l'anno scorso era di 2.550.000,l'imu quest'anno sarà di circa 5.250.000 euro.Più del doppio.
      Soldi che verranno prelevati ai propietari senza che questi abbiano in cambio servizi aggiuntivi.
      E' giusto cosi?
      Vedete voi se non è il caso di aprire gli occhi !
      un saluto

      Elimina
  2. Questa gente ha fatto il suo tempo... Io sono convinto che l'anno prossimo non si ripresenteranno e da buoni politici stanno cercando di far girare il maggior numro di soldi possibili prima della dipartita. Non credo che una persona sana di mente possa condividere sinceramente un progetto INUTILE da 10milioni di euro accollandosi un imu del 10,6 o/oo sulla seconda casa o sul negozio o sul capannone o sul magazzino solo per far contenta un'amministrazione spendacciona. Parliamo delle voci in questo bilancio e facciamo sapere come verranno spesi. Io se pagherò il 10.6 o/oo di IMU (SE ripeto) voglio il posto gratis al cimitero.. tanto andando avanti così dovrò andarci presto..
    Paolo - un cittadino devastato dai predoni

    RispondiElimina
  3. Sig.ra Faenza oggi al telegiornale ho visto la protesta dei sindaci Leghisti contro l'imposta IMU.
    Lei su queste pagine scriveva che l'attuale maggioranza che amministra Gorgonzola ha aumentato l'imposta IMU sugli altri fabbricati all'aliquota massima del 10,6 per mille.
    Circa il 50% in più dell'aliquota base 7,6 per mille.
    Al comune di Gorgonzola nell'attuale maggioranza la Lega è parte integrante.
    Mi risulta che il Comune abbia chiuso il bilancio 2011 con un avanzo di circa un milione di euro.
    Come giustifica questo accanimento della Lega di Gorgonzola sui cittadini in contrasto con i padri fondatori della Lega Nord nazionale?
    E' lecito pensare che gli interessi dei politici locali
    della Lega Nord siano in contrasto con il partito nazionale?
    Se è cosi quali interessi economici nascondono in loco ?
    Mi permetta una considerazione semplice : roba da mat!
    E' proprio vero la lega ti frega!?!
    Mi piacerebbe una sua opinione su queste incongruenze politiche.
    Un saluto a tutti.

    RispondiElimina
  4. Un saluto ai blogghisti.
    Quello che è accadto nel consiglio comunale di lunedì scorso è quanto di più vergognoso e meschino sia accaduto sui banchi del consiglio comunale di Gorgonzola. E' vero che al peggio non vi è limite, ma quella buffonata della lettera aperta ai cittadini, la preannunciata dichiarazione di voto, la manfrina della prima sera... il caro consigliere " voltagabbana" che corrisponde al nome non pronunciabile di Giandonato Di Cara ha dimostrato di essere figlio della più squallida scuola di politica: probabilmente è stato cacciato anche dalla D.C.
    Non faccio commenti su quella poveretta della consigliera Bossi!!!!
    Ma ci rendiamo conto, finalmente, di quale spessore politico sono i consiglieri e gli assessori che ci stanno amministrando?
    Ma ci rendiamo conto che, da quando hanno incollato il loro lato "B" sul cadreghino, i nostri "uomini politici" hanno smesso di fare politica per dedicarsi ai loro affari??
    Qualcuno che ha possibilità di accedere agli atti, non può verificare a quale esponente politico fa capo la Coop. Biancofiore e la Coop. La Torretta, assegnatarie di aree nel famigerato comparto C 6 ? Penso che ne scopriremo delle belle!!! Lasciando perdere, mi consenta, la onnipresente Toro Costruzioni.
    E' con piacere che ho assistito alla nascita di un movimento popolare che fa riferimento a lei, gentile signora Faenza, finalmente qualcuno che ricomincia ad interessarsi alla "polis" nel vero senso del termine.
    coraggio... vedrà che uniti riusciremo a dare un calcio nel sedere a tutti questi quaqquaraquà che ora in modo indegno e vergognoso ci amministrano
    un grande saluto
    1 Cittadino

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro cittadino, non sempre essere mariuoli equivale a profitto.
      Legga l'articolo del sole24 ore di giorno 19 giugno e capirà che si sono messi in un "cul de sac":
      Noi pagheremo ma loro non trarranno profitto!

      ""Crolla il mercato immobiliare, compravendite di case -20 per cento nel primo trimestre del 2012

      La crisi si abbatte sul mercato immobiliare. Nei primi tre mesi del 2012, le compravendite di abitazioni sono diminuite del 19,6% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso: in pratica, i rogiti sono passati da 136mila a 110mila, e persino il comunicato dell'agenzia del Territorio parla senza mezzi termini di "crollo". Il dato diffuso oggi contrasta pesantemente con le ultime due rilevazioni trimestrali, che invece avevano registrato leggeri segnali di ripresa. Attenzione, però, a interpretare correttamente la situazione: l'Agenzia ha contato i contratti stipulati da gennaio a marzo di quest'anno, e quindi e buona parte del crollo dipende in realtà da decisioni assunte alla fine del 2011.
      Le ragioni del crollo. Come rilevano i tecnici del Territorio "il crollo delle compravendite trascritte nel primo trimestre 2012, nasce da una crisi del mercato in atto negli ultimi mesi del 2011 e trova ampia spiegazione considerando i principali indicatori macroeconomici riferiti a tale periodo". Quali? Il Pil in diminuzione dello 0,5%, la disoccupazione in aumento al 9,6%, la spesa delle famiglie per beni durevoli in calo del 7%, il Taeg sui mutui rilevato dalla Banca d'Italia al 4,27% (un punto in più rispetto ad aprile 2011). Senza dimenticare l'effetto psicologico del boom dello spread dello scorso autunno, che potrebbe aver indotto ad aspettare tempi migliori anche chi aveva soldi da spendere. Certamente, il Pil a -1,4% rilevato dall'Istat nei primi tre mesi del 2012 non è un segnale molto confortante per i prossimi mesi.
      L'effetto dell'Imu. Quello che non può aver pesato sul crollo delle compravendite – se non in minima parte – è l'introduzione dell'Imu, la nuova imposta municipale prevista dalla manovra salva-Italia, il Dl 201 del 6 dicembre 2011. Una norma arrivata quando molti rogiti per i primi mesi del 2012 erano già stati messi in calendario. Anche in questo caso, le ricadute sul mercato del nuovo tributo potranno essere valutate a pieno solo nei prossimi mesi. Così come bisognerà misurare attentamente gli effetti sui prezzi: negli ultimi anni, le quotazioni immobiliari si sono mostrate molto più "rigide" del mercato, mostrando una resistenza dovuta anche alla mancanza di alternative di investimento per i potenziali investitori; con un calo così forte delle transazioni, qualcosa potrebbe cambiare.
      ........
      L'effetto dell'Imu. Quello che non può aver pesato sul crollo delle compravendite – se non in minima parte – è l'introduzione dell'Imu, la nuova imposta municipale prevista dalla manovra salva-Italia, il Dl 201 del 6 dicembre 2011. Una norma arrivata quando molti rogiti per i primi mesi del 2012 erano già stati messi in calendario. Anche in questo caso, le ricadute sul mercato del nuovo tributo potranno essere valutate a pieno solo nei prossimi mesi. Così come bisognerà misurare attentamente gli effetti sui prezzi: negli ultimi anni, le quotazioni immobiliari si sono mostrate molto più "rigide" del mercato, mostrando una resistenza dovuta anche alla mancanza di alternative di investimento per i potenziali investitori; con un calo così forte delle transazioni, qualcosa potrebbe cambiare.""
      Troppa crescita basata solo sull'immobile a discapito di tutto e tutti.
      Purtroppo chi viene dopo a governare non avrà vita facile!
      saluti

      Elimina
  5. Buongiorno a tutti e un abbraccio Elvira, mi rifaccio vivo con un po' di cultura politica che non guasta mai e in un certo senso colgo il punto focale del malessere donando a tutti una frase che fece storia: "Una nazione che si tassa nella speranza di diventare prosperosa, è come un uomo in piedi dentro un secchio che cerca di sollevarsi spingendo il manico". ..diceva Churchill...mi ricorda molto l'attuale situazione.
    Cordialmente
    David

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao David, ben tornato. Bella citazione. Lunedì sera 2 giugno alle 19.30 ci sarà il consiglio comunale riguardante l'approvazione del bilancio. Vedremo se questa maggioranza e l'opposizione sceglierenno di imporre nuove imposte. Invito i cittadini a partecipare per ascoltare e comprendere meglio la nostra realtà politica e soprattutto per capire cosa ci "toccherà" da qui a breve. A presto

      Elimina
    2. 2 giugno o 2 luglio 2012?

      Elimina
    3. Buongiorno ha ragione è il 2 luglio, cioè oggi, stasera.

      Elimina