In
un sito ho letto alcuni anni fa questa frase di Adam Smith nella Teoria dei
Sentimenti Morali (1759) che ritengo tuttora attuale:”...Alle corti dei
sovrani, nei salotti dei potenti, dove il successo e le promozioni non
dipendono dalla stima di uomini preparati e nostri pari, ma dal capriccioso e
sciocco favore di superiori ignoranti, presuntuosi e superbi, spesso
l’adulazione e la falsità prevalgono sul merito e sull’abilità, e l’arte del
piacere vale più dell’arte di servire. In tempi di quiete e pace, quando la
burrasca è lontana, il principe o il potente non pensano che a divertirsi e
arrivano persino a credere di non aver bisogno di nessuno, o di poter contare
su quelli che li divertono al momento del bisogno.”