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| foglio protocollato |
Si
è conclusa la raccolta firme per il Centro sportivo di via Pastore con un
totale di 308 sottoscrizioni. Abbiamo deciso di fermarci, sebbene ci siano
ancora richieste di adesione. Il 7 giugno c.a. le firme sono state
protocollate in Comune all’attenzione del Sindaco, della Giunta e del Consiglio
comunale con l’obiettivo di evidenziare un’esigenza e sensibilizzare
l’Amministrazione al riguardo. Questa raccolta è un’ indicazione rappresentativa e rilevante di un “bisogno” concreto da non deludere.
La
partecipazione attiva, la determinazione
e la semplicità con cui i cittadini hanno espresso la richiesta di mantenere il
centro e gli sport attuali in Via Pastore sono significative e speriamo che chi
ci rappresenta sappia farne tesoro.
Grazie a tutti, è stata una bella occasione di conoscenza personale e di
confronto costruttivo!
Ritengo
che la “vera” politica sia basata sull’ascolto e sulla ricerca di soluzioni
equilibrate.
Qui
non è questione di “annoiare” come l’Assessore ha
dichiarato in consiglio comunale, ma di prendere atto e rispondere ad un’esigenza che era stata, forse solo, sottovalutata, ma che ora è palese. Credo che il problema nasca da una visione troppo accentrata verso il tanto sospirato nuovo centro sportivo che appare sempre più molto impegnativo. Sta emergendo la preoccupazione dell’Amministrazione che questa nuova importante opera si avvii bene e sia positiva anche nel futuro, ben consci della grave crisi economica di questo periodo. Tutti speriamo che sia così.
dichiarato in consiglio comunale, ma di prendere atto e rispondere ad un’esigenza che era stata, forse solo, sottovalutata, ma che ora è palese. Credo che il problema nasca da una visione troppo accentrata verso il tanto sospirato nuovo centro sportivo che appare sempre più molto impegnativo. Sta emergendo la preoccupazione dell’Amministrazione che questa nuova importante opera si avvii bene e sia positiva anche nel futuro, ben consci della grave crisi economica di questo periodo. Tutti speriamo che sia così.
Tutelare
la cittadinanza è, secondo me, però anche diversificare, non monopolizzare. La differenziazione
dei servizi e la loro distribuzione sul territorio rendono una città più vivibile
e sana.

ma serviranno le raccolte firme? visto che tutti i referendum non vengono rispettati... parlo in generale eh
RispondiEliminaIl tutto sarà un lavoro inutile se vince l'arroganza e la prepotenza... spetta a ciascuno di noi far si che l'egoismo e il male affare spudorato non abbiano vita facile.
EliminaCambiare si può e si deve!
un saluto.
La raccolta firme è una cosa il referendum un'altra anche se entrambe viaggiano nella stessa direzione e arrivano allo stesso obiettivo. Non è detto che noi residenti di Fraz. Riva arriveremo a chiederlo alla Sig. Faenza e visto i buoni risultati non è detto che ce la si faccia anche per il referendum. Personalmente ne proporrei uno abbastanza provocatorio ma drammaticamente reale: questo sindaco e la sua giunta che fanno il gesto dell'ombrello a tutti noi e ridono sui problemi veri di chi cerca di arrivare a fine giornata, figuriamoci a metà mese, vi piacciono o no? Li rivotereste o no? Avete ancora fiducia in loro o no?
Elimina...forse la risposta c'è già senza sprecare altro tempo e altre energie utili per le cose serie. La si evidenzierà alle prossime elezioni qualsiasi sia la maschera che questi amministratori improvvisati si metteranno.
Ora i grandi partiti, falliti e impopolari, fanno a gara per trasformarsi in liste civiche nazionali convinti che così facendo possano in un sol colpo avvicinarsi ai cittadini. Ma ci vuole ben altro che un bel simbolo e 4 slogan di propaganda stile grillini.
Ci vogliono programmi nati da liste civiche e non trasferiti in liste civiche. Ci vogliono persone vere per le liste civiche e non liste civiche formate da politici che fino a ieri e fino all'ultimo si sono incatenati alle loro poltrone e hanno mangiato, bevuto, danzato alla corte del re. Ci vogliono principi e proposte costruite con l'ideale civico del rinnovamento che parte dal basso, dal territorio, dalla sciura maria della porta accanto e non liste civiche partitiche che, preso in mano il pennello del bianco o del verde o del rosso, rinnovano l'ambiente come si fa a ogni primavera. Ci voglio persone come la Sig.ra Faenza, l'unica capace a dire NO alla politica degli inciuci, alla politica del malaffare, alla politica degli accordi e delle alzate di mano che nel giro di 7 giorni cambiano opinione sul medesimo punto.
Buona giornata a tutti voi e Noi.
Federico, gorgonzola.
La gente vuole un cambiamento radicale della politica e dai politici. Gorgonzola ha bisogno di una nuova politica seria, che guardi alle reali esigenze della città, alla valorizzazione del territorio e che ponga al centro il cittadino. Servizio e ascolto devono essere le stelle polari che devono guidare le future amministrazioni perchè solo così si potrà iniziare a colmare quel gap di distanza che sussiste tra politica e cittadini. Solo così la gente riacquisterà fiducia nella politica, verso LA buona politica che guarda esclusivamente al benessere della collettività ed orienta ogni scelta di governo in quella direzione! Elvira siamo con te!
RispondiEliminaBrava Sig.ra Faenza, ha mantenuto la promessa fattaci davanti al centro. E' una bella prova di coerenza e la ringrazio dal profondo del cuore. Speriamo che ci ripensino e ci lasciano vivo il nostro centro sportivo..e ci lasciano vivi.
RispondiEliminaFederico, gorgonzola.
Grazie per il coraggio e la vostra coerenza. Ha mantenuto la promessa. Con i tempi che corrono non è facile affrontare la piazza e metterci la faccia. Trecentootto firme, trecentootto famiglie e fruitori dei servizi del centro sportivo: complimenti Sig.ra Faenza, grazie mille. Ora speriamo che qualcosa cambi anche se oramai la politica ci ha abituato a ben altro e tutto sempre in negativo, anche se credo che arroganza e prepotenza, qui a Gorgonzola come in Italia, siano più forti di saggezza e ascolto.
RispondiEliminaIrene.