domenica 17 marzo 2013

Atto di verità

effetto domino

Lunedì prossimo 18 Marzo e’ possibile che si tenga l’ultimo Consiglio Comunale di questa Amministrazione. Nell’ordine del giorno é prevista la discussione dell’ennesima integrazione alla convenzione sul nuovo centro sportivo. Questo punto è un nodo cruciale.
Già da maggio scorso, con la raccolta firme  a difesa del Centro sportivo di via Pastore, Noi Gorgonzola ha segnalato il  disagio più che giustificato degli abitanti del quartiere  e soprattutto alcuni disequilibri negli accordi con il nuovo centro sportivo, mettendo in discussione le scelte fatte da questa amministrazione e dal consiglio comunale. Se lunedì la serata si svolgerà regolarmente,  ci sarà un dibattito aperto e quanto da Noi notato sarà ancora più chiaro.

Sembra verosimile che parte della maggioranza e dell’opposizione non vogliano far proseguire l’amministrazione Baldi,  nel qual caso sorge spontaneo un  dubbio:  stanno forse cogliendo l’occasione della crisi di Giunta per rimandare di fatto la scottante questione?
Secondo Noi è giusto informare i cittadini  in maniera chiara e ufficiale attraverso il consiglio comunale su quanto sta emergendo in questi atti aggiuntivi. Si evidenzierebbero così anche le posizioni dei gruppi politici e le responsabilità in maniera trasparente. Diversamente se non si avrà più occasione di esaminarli, l’argomento rischia di diventare un cavallo di battaglia elettorale con giravolte interpretative e opportunistiche.
Per Noi sarebbe un atto di verità e trasparenza che la discussione sul secondo atto aggiuntivo sia sostenuta in Consiglio comunale.
Desideriamo quindi esporvi alcuni fatti.
A gennaio, Noi Gorgonzola ha chiesto al neoconsigliere S. Molinelli di presentare in Consiglio un’interpellanza che aggiornasse sullo stato del nuovo centro sportivo e sul perché ci fossero dei rallentamenti sui lavori. L’ interpellanza è stata protocollata il 17 gennaio 2013 per essere discussa nel preannunciato Consiglio comunale del 28 gennaio scorso. Guarda caso l’assemblea viene rimandata al 18 febbraio  e giovedì 24 gennaio sul settimanale di Gorgonzola esce un articolo che risponde di fatto all’interpellanza e segnala il superamento di “molti intoppi”, ma non di quali.
Il 18 febbraio, l’assessore  allo sport e vicesindaco M. Pedercini se ne va via prima della fine del Consiglio. Sebbene fosse mezzanotte, il Sindaco ha cercato di discutere velocemente l’atto aggiuntivo alla convenzione del centro sportivo, affermando:“E’un atto molto formale e molto poco sostanziale”.  A parte che secondo Noi per chi serve lo Stato la forma è anche sostanza, il secondo atto aggiuntivo in esame ha un bel po’ di argomenti importanti e sostanziali ed insieme al primo hanno implicazioni gestionali amministrative per il Comune e per il centro sportivo che così impostate non condividiamo perché condizionanti in maniera significativa il futuro destino dei cittadini e della prossima Amministrazione.
In quell’occasione è emersa una verità importante ed è a verbale: il primo atto aggiuntivo approvato il 7 maggio 2012 a cui si collega il secondo atto in discussione, non è stato ratificato dalle parti. A questo punto, la minoranza con il gruppo misto hanno deciso di rinviare la seduta al 4 marzo.
L’ ingiustificata assenza degli Assessori e della gran parte dei consiglieri PDL al consiglio del 4 marzo diventa maggiormente grave e vi spiego il perché.
E’ necessaria una breve premessa relativa al primo atto aggiuntivo approvato il 7 maggio 2012 che stabiliva tra i diversi argomenti quanto segue:
1-      la realizzazione dei campi da tennis senza spese aggiuntive per l’amministrazione comunale (definendo la dislocazione dei campi da tennis dal centro sportivo di via Pastore a quello nuovo) e ulteriori migliorie ai campi da calcio per un importo considerevole.
2-      La realizzazione di un impianto solare fotovoltaico (oggi visibile nel parcheggio a fianco al centro sportivo) come contrappeso per l’equilibrio economico finanziario della Concessione a favore del gestore del centro.
3-      Approvava la sottoscrizione futura della bozza del secondo atto aggiuntivo in oggetto, oggi in consiglio comunale.
Nell’interesse di tutti i cittadini, vorremmo da questa amministrazione e da tutto il consiglio alcune risposte:
1-      l’atto integrativo del 7 maggio scorso non essendo stato ratificato rende l’atto inesistente?
2-      Di conseguenza anche la proposta del secondo atto aggiuntivo  si rende inapplicabile?
3-      Le opere relative al fotovoltaico del centro sportivo situate su proprietà comunale sono state a questo punto realizzate senza autorizzazione?
4-      Come si risolve questa questione “formale”?
5-      Non sarebbe il caso di rinegoziare il tutto, rimodulando i pesi dell’accordo che sembra “sfuggito di mano” all’Amministrazione?

Esistono secondo Noi delle criticità irrisolte e non analizzate chiaramente sul nuovo Centro Sportivo. Dei problemi che non possiamo permetterci di non affrontare. Chiediamo alle forze politiche in consiglio di evidenziarli e discuterli per rendere chiari tempi e modi con cui sia possibile proseguire i lavori del Centro sportivo.

Sorprende, anzi abbaglia in merito l’assenza di comunicazione da parte dell’Amministrazione, l’assenza di trasparenza, su quanto venga gestito per conto della Comunità. Il silenzio assordante dell’opposizione non é certo di minore rilevanza. Noi ci chiediamo il perché di tutto questo! 

Vorremmo capire fino in fondo le scelte, i loro criteri e il grado di Servizio che portano a noi tutti. E’ per questo che auspichiamo una discussione aperta e chiara in Consiglio Comunale, senza che tutto venga sepolto dietro il paravento di disaccordi e vedute difformi che hanno il solo scopo di procrastinare decisioni resesi difficili o “insostenibili”.

4 commenti:

  1. Speriamo che questo atto di verità non diventi un atto di dolore per i contribuenti Gorgonzolesi.
    I quali pensano che potranno nuotare nelle splendide acque delle nuove piscine ed invece affogheranno in un mare di debiti della pubblica amministrazione Gorgonzolese!

    RispondiElimina
  2. Ammesso che questa patata bollente finisca alla prossima amministrazione, ci dica come intende risolverla se fosse eletta Sindaco.

    RispondiElimina
  3. Non corriamo troppo. Amio parere sarebbe meglio che si rispondesse alle domande rivolte dalla dott.ssa Faenza al sindaco e alla sua giunta, e po ci sarà il tempo e il luogo adatti per rispondere a queste dell'anonimo qui sopra

    RispondiElimina
  4. La soluzione è semplice: chi ha sbagliato paghi!
    Azione di responsabilità nei confronti di chi regala i soldi pubblici ai privati! Soprattutto se questi non rischiano nulla e nulla hanno messo di proprio!
    un saluto

    RispondiElimina