venerdì 31 maggio 2013

APPARENTAMENTO O NO?


In generale prediligo gli apparentamenti o alleanze alla presentazione delle liste, perché secondo me ci vogliono trasparenza e coerenza nell’azione politica. Soprattutto in una situazione frammentata come questa,  gli apparentamenti al ballottaggio hanno un pò il sapore dei soliti giochini di potere: conto tot e quindi pretendo tot.  Se si crede in un progetto e nelle persone che lo portano avanti, lo fai da subito, senza doppi fini. 
La realtà però non ti dà sempre le condizioni migliori e qualcuno può cedere agli apparentamenti nella speranza, a cui credo poco, di influire sulla gestione amministrativa futura.

PILOTARE I VOTI

Bisogna un po’ sfatare il mito della gestione dei voti da parte dei politici.

La mia posizione è che i cittadini non devono essere trattati come dei “pacchi postali”. L’affermare di “poter dirigere i voti e le persone”  mi sembra una strumentalizzazione ai fini del mercato delle poltrone.  Gli elettori sono in grado di scegliere liberamente quale sia il voto migliore da dare.  Si può comunicare il proprio pensiero e  posizione, ma l’elettorato agirà liberamente,  in base alla propria coscienza, magari secondo i principi per cui ti ha votato.

IL RISVEGLIO DELLA PARTECIPAZIONE CIVICA E L'ASTENSIONISMO

Molte persone  si sono sorprese delle numerose liste (soprattutto civiche) presentatesi a questa tornata elettorale e la maggioranza ha giudicato questo fatto negativamente, perché possibile causa di  confusione nell’ elettorato. A mio avviso, però, questa presenza  dimostra un aspetto estremamente positivo e cioè il risveglio nei cittadini della voglia di partecipare alla politica. Si sono attivate importanti nuove energie nella gente comune, che mai avrebbe pensato di  mettersi in gioco fino ad ora. Non dobbiamo disperdere queste preziose fonti di rinnovamento e a mio avviso bisognerà aprire dei tavoli di confronto per meglio comprendere questa manifestazione di volontà e

giovedì 30 maggio 2013

Risultati elettorali

Per NOI si è conclusa la campagna elettorale. Grazie a tutti coloro che ci hanno dimostrato la loro fiducia con 266 voti totali.
Al di là del dispiacere di non avere alcun consigliere nel futuro consiglio comunale,  siamo sempre stati coscienti di aver cominciato un percorso difficile, controcorrente, innovativo che vuole scardinare una mentalità e una logica utilitarista, diffusa nella gente e soprattutto nella maggioranza di coloro che si impegnano in politica, che continuano a persistere e di fatto impediscono un reale cambiamento verso l’obiettivo “di agire per il bene comune”. 
Il risultato del 2,9%  è quindi per Noi positivo anche in considerazione che:

venerdì 24 maggio 2013

Mancano ormai poche ore alla chiusura della campagna elettorale.
Qualche anno fa quando cominciai il mio blog cercavo di aprire una porta di dialogo, di sollecitare la partecipazione, alla ricerca di persone che provassero sdegno per una politica così lontana dalle nostre reali esigenze e soprattutto la voglia di reagire, di costruire, di non accettare passivamente.
Oggi provo tanta serenità, perché ho incontrato quelle persone che condividono con me una volontà positiva, determinata a non mollare: è per me una grande soddisfazione al di là dei risultati numerici.
Costruire richiede tempo, sacrificio e coerenza. Noi GORGONZOLA è nata dalla speranza nel cuore e realizzata dalla tenacia e dalla determinazione di molti.


Grazie ai miei amici di percorso, a chi ci sostiene e a chi ci darà fiducia con il proprio voto.
http://www.noigorgonzola.it/ 

Cambiare si deve e si può



Cambiare si deve e si può
Noi GORGONZOLA, SI PRESENTA COME LISTA CIVICA, LIBERA DAI PARTITI, PER MIGLIORARE, INSIEME A VOI, IL SISTEMA DI AMMINISTRARE IL BENE PUBBLICO.
NO AGLI INTERESSI PERSONALI E DI GRUPPI DI POTERE!
VOGLIAMO MENO BUROCRAZIA E PIU’ EFFICIENZA.
COSTRUIAMO UNA POLITICA PROPOSITIVA E UN RAPPORTO CON I CITTADINI IMPOSTATO SUI PRINCIPI DELLA LEGALITA’, DELL’UGUAGLIANZA E TRASPARENZA.     
                                          
Organizzazione, Efficienza, Sviluppo  
Tre parole che, lette in questo preciso ordine, esprimono in sintesi il nostro programma. 
E' un progetto che vuole rilanciare Gorgonzola e dare valore ai suoi cittadini. 

Uno dei nostri primi impegni sarà rivedere tutte le convenzioni e i contratti in essere per recuperare e ridistribuire risorse che sono state concentrate prevalentemente su grandi opere quali la costruzione del nuovo Centro Sportivo e del nuovo Cimitero.  Questo ci consentirà di contenere i tributi che gravano su tutti noi e ci permetterà di migliorare il benessere del cittadino a partire dalle infrastrutture come le strade e la mobilità dei pedoni.  

Vogliamo riorganizzare il Comune ed i suoi uffici in funzione degli obiettivi, secondo principi di maggiore razionalità ed economicità, affinché i servizi siano più efficienti.  Queste azioni ci permetteranno di risparmiare risorse utili al rilancio del lavoro, alle imprese di zona e allo sviluppo turistico in vista dell'Expo 2015, appuntamento al quale Gorgonzola, che ha un nome famoso in tutto il mondo, deve arrivare il più possibile preparata. Auspichiamo una crescente partecipazione dei cittadini allo sviluppo di nuove idee e proposte.  

Per poter realizzare tutto ciò abbiamo bisogno del tuo supporto e di continuità di lavoro, sia attraverso il voto sia attraverso la tua partecipazione attiva allo sviluppo della nostra città.  Vieni a votare il 26 e 27 maggio, Noi GORGONZOLA, FAENZA SINDACO.

Maggiori informazioni http://www.noigorgonzola.it/

lunedì 13 maggio 2013

Intervista a Il PUNTO

da IL PUNTO_ MAGGIO 2013

1- Qual'é l'agenda politica di Noi Gorgonzola da qui al 26/27 maggio?
Abbiamo un’agenda ricca di incontri con la gente tra la gente:  in piazza tutte le domeniche, i lunedì al mercato e per chi volesse anche il giovedì sera dalle 21 alle 22.30 presso il Bar Vecchio Mulino, dove il gruppo si riunisce.
Stiamo organizzando la serata di presentazione ufficiale della Lista con i suoi candidati, Sindaco e Consiglieri, e del nostro programma che si terrà il 9 maggio alle 20.45 presso l’Auditorium della Biblioteca “ Franco Galato” in via Montenero a Gorgonzola.

2- Quali sono i punti principali del programma?
Organizzazione, Efficienza e Sviluppo: meno burocrazia, minore pressione fiscale, migliore distribuzione delle risorse e dei servizi e trasparenza. E’ nato un progetto che vuole dare risposta ai cittadini, innovare e ammodernare per quanto possibile l’amministrazione comunale per far fronte alle esigenze odierne e dare una visione della città più vivibile, realizzabile con tenacia e continuità nel tempo.

3- Da assessore nella giunta comunale capeggiata da Walter Baldi a candidato sindaco singolo per una lista civica. Quali sono i motivi dell'allontanamento?
Poco prima del suo allontanamento Baldi le aveva proposto un riavvicinamento giusto?
E’ ormai acqua passata per me, parliamo del 2010, ma certamente ha influenzato le mie riflessioni e decisioni successive, prima fra tutte quella di uscire dal PDL. Aver vissuto l’esperienza di un partito e riscontrato nei miei ex amici di percorso una profonda incoerenza e divergenza ideale, dove  merito e capacità  avevano  poco spazio,  mi hanno spinto a prendere una posizione chiara e libera dalle logiche di partito e dagli opportunismi. I personalismi e i giri di poltrone sono state le cause del mio allontanamento. Ho rifiutato posti alternativi, ad esempio posizioni in consigli di amministrazione di partecipate, perché il lavoro che stavo svolgendo era sotto gli occhi di tutti e la gente lo ha compreso chiaramente. Continuo a credere che la politica si debba e si possa rinnovarla per realizzare il bene comune.

4- Cosa vuole dire a chi sostiene che ci sia stato un accordo con Baldi sul ruolo di vicesindaco in caso di vittoria? Sono solo voci?
Non è vero niente! Voci messe ad arte per creare confusione e che ho già smentito sui giornali locali, sul mio blog (www.elvirafaenza.blogspot.it) e sul sito di Noi GORGONZOLA (www.noigorgonzola.it), che consiglio di leggere.

5- Un breve giudizio sull'operato della giunta uscente?
Non hanno  pensato al benessere dei cittadini perché si sono concentrati su grandi opere (cimitero e centro sportivo), ingigantite e troppo ambiziose per i tempi attuali, che hanno drenato tanta liquidità dalle casse comunali. Allo stesso tempo per finanziarle hanno colpito i cittadini  con ulteriori imposte in un periodo già molto difficile:  l’aumento della pressione fiscale locale è stata del 80% in cinque anni …..magari aumentassero così gli stipendi delle famiglie!

6- Perché l'idea di costituire una lista civica e non un partito?
Sono una persona concreta, di  ideali e fortemente motivata all’impegno, che crede che la politica debba ripartire dal basso, dai noi cittadini, dalle nostre esigenze e quindi in questo preciso contesto storico, vista l’incapacità dei partiti a rappresentarci, la lista civica sia la giusta risposta per riappropriarci della politica. Lista civica che è un’associazione non riconosciuta, che ha posto le basi per il futuro di Gorgonzola e intende proseguire un percorso di idee, confronti e sviluppo del benessere del cittadino.

7- Afferma che la lista é di centrodestra ma non esclude la presenza anche di ex- politici di sinistra. In che modo conciliare le idee differenti?
E’ una lista liberale e moderata con gente nuova e sensibilità diverse. Non ha in sé ex-politici e/o di sinistra, ma è trasversale, in quanto ci sono persone che hanno a cuore il bene comune.

8- Cosa vuole dire ai cittadini di Gorgonzola?
Di partecipare, di andare a votare, di dare fiducia alle persone di buona volontà, che hanno dimostrato reali capacità, competenze e che abbiano fatto e faranno il bene di tutti, senza essere portatrici di interessi personali e/ o di gruppi di potere. Poi penso indispensabile la trasparenza nell'amministrare,