lunedì 13 maggio 2013

Intervista a Il PUNTO

da IL PUNTO_ MAGGIO 2013

1- Qual'é l'agenda politica di Noi Gorgonzola da qui al 26/27 maggio?
Abbiamo un’agenda ricca di incontri con la gente tra la gente:  in piazza tutte le domeniche, i lunedì al mercato e per chi volesse anche il giovedì sera dalle 21 alle 22.30 presso il Bar Vecchio Mulino, dove il gruppo si riunisce.
Stiamo organizzando la serata di presentazione ufficiale della Lista con i suoi candidati, Sindaco e Consiglieri, e del nostro programma che si terrà il 9 maggio alle 20.45 presso l’Auditorium della Biblioteca “ Franco Galato” in via Montenero a Gorgonzola.

2- Quali sono i punti principali del programma?
Organizzazione, Efficienza e Sviluppo: meno burocrazia, minore pressione fiscale, migliore distribuzione delle risorse e dei servizi e trasparenza. E’ nato un progetto che vuole dare risposta ai cittadini, innovare e ammodernare per quanto possibile l’amministrazione comunale per far fronte alle esigenze odierne e dare una visione della città più vivibile, realizzabile con tenacia e continuità nel tempo.

3- Da assessore nella giunta comunale capeggiata da Walter Baldi a candidato sindaco singolo per una lista civica. Quali sono i motivi dell'allontanamento?
Poco prima del suo allontanamento Baldi le aveva proposto un riavvicinamento giusto?
E’ ormai acqua passata per me, parliamo del 2010, ma certamente ha influenzato le mie riflessioni e decisioni successive, prima fra tutte quella di uscire dal PDL. Aver vissuto l’esperienza di un partito e riscontrato nei miei ex amici di percorso una profonda incoerenza e divergenza ideale, dove  merito e capacità  avevano  poco spazio,  mi hanno spinto a prendere una posizione chiara e libera dalle logiche di partito e dagli opportunismi. I personalismi e i giri di poltrone sono state le cause del mio allontanamento. Ho rifiutato posti alternativi, ad esempio posizioni in consigli di amministrazione di partecipate, perché il lavoro che stavo svolgendo era sotto gli occhi di tutti e la gente lo ha compreso chiaramente. Continuo a credere che la politica si debba e si possa rinnovarla per realizzare il bene comune.

4- Cosa vuole dire a chi sostiene che ci sia stato un accordo con Baldi sul ruolo di vicesindaco in caso di vittoria? Sono solo voci?
Non è vero niente! Voci messe ad arte per creare confusione e che ho già smentito sui giornali locali, sul mio blog (www.elvirafaenza.blogspot.it) e sul sito di Noi GORGONZOLA (www.noigorgonzola.it), che consiglio di leggere.

5- Un breve giudizio sull'operato della giunta uscente?
Non hanno  pensato al benessere dei cittadini perché si sono concentrati su grandi opere (cimitero e centro sportivo), ingigantite e troppo ambiziose per i tempi attuali, che hanno drenato tanta liquidità dalle casse comunali. Allo stesso tempo per finanziarle hanno colpito i cittadini  con ulteriori imposte in un periodo già molto difficile:  l’aumento della pressione fiscale locale è stata del 80% in cinque anni …..magari aumentassero così gli stipendi delle famiglie!

6- Perché l'idea di costituire una lista civica e non un partito?
Sono una persona concreta, di  ideali e fortemente motivata all’impegno, che crede che la politica debba ripartire dal basso, dai noi cittadini, dalle nostre esigenze e quindi in questo preciso contesto storico, vista l’incapacità dei partiti a rappresentarci, la lista civica sia la giusta risposta per riappropriarci della politica. Lista civica che è un’associazione non riconosciuta, che ha posto le basi per il futuro di Gorgonzola e intende proseguire un percorso di idee, confronti e sviluppo del benessere del cittadino.

7- Afferma che la lista é di centrodestra ma non esclude la presenza anche di ex- politici di sinistra. In che modo conciliare le idee differenti?
E’ una lista liberale e moderata con gente nuova e sensibilità diverse. Non ha in sé ex-politici e/o di sinistra, ma è trasversale, in quanto ci sono persone che hanno a cuore il bene comune.

8- Cosa vuole dire ai cittadini di Gorgonzola?
Di partecipare, di andare a votare, di dare fiducia alle persone di buona volontà, che hanno dimostrato reali capacità, competenze e che abbiano fatto e faranno il bene di tutti, senza essere portatrici di interessi personali e/ o di gruppi di potere. Poi penso indispensabile la trasparenza nell'amministrare,


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