mercoledì 22 gennaio 2014

PER SUPERARE LO STALLO LA SOLUZIONE C’E’

L’Italia è in stallo.  Stiamo vivendo una situazione che ricorda il ritornello di una vecchia canzone che diceva: ”finché la barca va, lasciala andare”.  Continuando così, però, la barca si spezzerà e  affonderà.
Le ideologie politiche, che hanno caratterizzato il secolo scorso e l’inizio di questo, sono superate e non più rispondenti alla realtà di oggi, che è totalmente diversa e in continua e rapida evoluzione.

La pressante esigenza  di acquisire  visibilità e potere da parte delle varie  fazioni politiche spinge i partiti allo smembramento, alla formazione di  superficiali   e    provvisorie   alleanze, concentrate alla propria conservazione.  

domenica 10 novembre 2013

ALT ALLE TASSE E ALLE IMPOSTE

La pressione fiscale è insostenibile e sta distruggendo la nostra economia: ogni giorno muoiono aziende e attività commerciali, aumentano i disoccupati, le famiglie e le persone non ce la fanno più.

A Gorgonzola, il Sindaco ha aumentato al massimo le aliquote delle imposte (addizionale Irpef e IMU), incrementando le entrate di un milione di euro.

I gruppi politici di NOI GORGONZOLA, PROGETTO GORGONZOLA, FORZA ITALIA/PDL e FRATELLI D’ITALIA non approvano questa scelta.

La mattina di DOMENICA 17 NOVEMBRE saremo in PIAZZA ITALIA in segno di protesta civica

“ALT ALLE TASSE E ALLE IMPOSTE”.

E’ un segnale di “ALT”che si vuole dare alla nuova amministrazione. Per il 2014 non siamo disposti a sopportare ulteriori aggravi.

Saremo a disposizione dei cittadini.



Questa iniziativa è solo il principio di una protesta civica contro l'aumento delle tasse e delle imposte. Siamo stanchi di pagare e di subire in silenzio. Siamo stufi di una burocrazia e di una politica lontanissima dalle esigenze concrete dei cittadini che stanno distruggendo il nostro tessuto economico e il futuro dei nostri figli. 

mercoledì 30 ottobre 2013

DOVE STA IL NUOVO INIZIO?

La seduta del Consiglio comunale del 28 ottobre è stata davvero interessante, perché si è evidenziato che la nuova amministrazione non rappresenta un nuovo corso. Vi espongo alcune riflessioni.
1.       E’ stata una precisa volontà politica di questa Giunta  di aumentare anche nel 2013 le spese ( 1 milione di euro in più rispetto al 2012) e di conseguenza anche le imposte (massima aliquota per l’ addizionale irpef e imu per altri fabbricati) chiedendo ai cittadini e alle imprese ulteriori e pesanti sacrifici “forzati”, mentre avrebbero potuto mantenere la spesa pubblica a livello del 2012. Mi ha colpito poi che

sabato 12 ottobre 2013

CI STANNO CANNIBALIZZANDO!

Chi ci governa non la vuole proprio capire che  l’eccessiva tassazione ci sta “cannibalizzando”.
Sempre più aziende chiudono, sempre più gente perde il lavoro, famiglie in difficoltà e conti in rosso….e loro? Aumentano le tasse e le imposte, l’IVA, le accise, i canoni, il costo dei servizi, tolgono le detrazioni, attraverso le agevolazioni decidono quali debbano essere le nostre spese e la giustificazione a tutto ciò  è “che non ci sono soldi.. oppure si devono tagliare i servizi .. bla bla bla”.
Ci stanno cannibalizzando con soluzioni scelte  dai nostri  governanti che hanno sempre lo stesso denominatore comune: quello di vessare il cittadino.
Poi si sorprendono che da inizio anno 2013 ad oggi si sono ridotte, ad esempio, le

giovedì 3 ottobre 2013

SENTENZA SI'...SENTENZA NO!


La DE.CO. (denominazione comunale) è un marchio collettivo  che fu creato da Luigi Veronelli, figura importante nella valorizzazione e promozione del patrimonio gastronomico d'Italia, per recuperare i processi produttivi artigianali tradizionali.
Il progetto DE.CO di Gorgonzola venne da me promosso e fu approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Anche dopo la mia fuoriuscita dall’amministrazione, sempre

venerdì 31 maggio 2013

APPARENTAMENTO O NO?


In generale prediligo gli apparentamenti o alleanze alla presentazione delle liste, perché secondo me ci vogliono trasparenza e coerenza nell’azione politica. Soprattutto in una situazione frammentata come questa,  gli apparentamenti al ballottaggio hanno un pò il sapore dei soliti giochini di potere: conto tot e quindi pretendo tot.  Se si crede in un progetto e nelle persone che lo portano avanti, lo fai da subito, senza doppi fini. 
La realtà però non ti dà sempre le condizioni migliori e qualcuno può cedere agli apparentamenti nella speranza, a cui credo poco, di influire sulla gestione amministrativa futura.

PILOTARE I VOTI

Bisogna un po’ sfatare il mito della gestione dei voti da parte dei politici.

La mia posizione è che i cittadini non devono essere trattati come dei “pacchi postali”. L’affermare di “poter dirigere i voti e le persone”  mi sembra una strumentalizzazione ai fini del mercato delle poltrone.  Gli elettori sono in grado di scegliere liberamente quale sia il voto migliore da dare.  Si può comunicare il proprio pensiero e  posizione, ma l’elettorato agirà liberamente,  in base alla propria coscienza, magari secondo i principi per cui ti ha votato.