domenica 10 novembre 2013

ALT ALLE TASSE E ALLE IMPOSTE

La pressione fiscale è insostenibile e sta distruggendo la nostra economia: ogni giorno muoiono aziende e attività commerciali, aumentano i disoccupati, le famiglie e le persone non ce la fanno più.

A Gorgonzola, il Sindaco ha aumentato al massimo le aliquote delle imposte (addizionale Irpef e IMU), incrementando le entrate di un milione di euro.

I gruppi politici di NOI GORGONZOLA, PROGETTO GORGONZOLA, FORZA ITALIA/PDL e FRATELLI D’ITALIA non approvano questa scelta.

La mattina di DOMENICA 17 NOVEMBRE saremo in PIAZZA ITALIA in segno di protesta civica

“ALT ALLE TASSE E ALLE IMPOSTE”.

E’ un segnale di “ALT”che si vuole dare alla nuova amministrazione. Per il 2014 non siamo disposti a sopportare ulteriori aggravi.

Saremo a disposizione dei cittadini.



Questa iniziativa è solo il principio di una protesta civica contro l'aumento delle tasse e delle imposte. Siamo stanchi di pagare e di subire in silenzio. Siamo stufi di una burocrazia e di una politica lontanissima dalle esigenze concrete dei cittadini che stanno distruggendo il nostro tessuto economico e il futuro dei nostri figli. 

mercoledì 30 ottobre 2013

DOVE STA IL NUOVO INIZIO?

La seduta del Consiglio comunale del 28 ottobre è stata davvero interessante, perché si è evidenziato che la nuova amministrazione non rappresenta un nuovo corso. Vi espongo alcune riflessioni.
1.       E’ stata una precisa volontà politica di questa Giunta  di aumentare anche nel 2013 le spese ( 1 milione di euro in più rispetto al 2012) e di conseguenza anche le imposte (massima aliquota per l’ addizionale irpef e imu per altri fabbricati) chiedendo ai cittadini e alle imprese ulteriori e pesanti sacrifici “forzati”, mentre avrebbero potuto mantenere la spesa pubblica a livello del 2012. Mi ha colpito poi che

sabato 12 ottobre 2013

CI STANNO CANNIBALIZZANDO!

Chi ci governa non la vuole proprio capire che  l’eccessiva tassazione ci sta “cannibalizzando”.
Sempre più aziende chiudono, sempre più gente perde il lavoro, famiglie in difficoltà e conti in rosso….e loro? Aumentano le tasse e le imposte, l’IVA, le accise, i canoni, il costo dei servizi, tolgono le detrazioni, attraverso le agevolazioni decidono quali debbano essere le nostre spese e la giustificazione a tutto ciò  è “che non ci sono soldi.. oppure si devono tagliare i servizi .. bla bla bla”.
Ci stanno cannibalizzando con soluzioni scelte  dai nostri  governanti che hanno sempre lo stesso denominatore comune: quello di vessare il cittadino.
Poi si sorprendono che da inizio anno 2013 ad oggi si sono ridotte, ad esempio, le

giovedì 3 ottobre 2013

SENTENZA SI'...SENTENZA NO!


La DE.CO. (denominazione comunale) è un marchio collettivo  che fu creato da Luigi Veronelli, figura importante nella valorizzazione e promozione del patrimonio gastronomico d'Italia, per recuperare i processi produttivi artigianali tradizionali.
Il progetto DE.CO di Gorgonzola venne da me promosso e fu approvato all’unanimità dal Consiglio comunale. Anche dopo la mia fuoriuscita dall’amministrazione, sempre

venerdì 31 maggio 2013

APPARENTAMENTO O NO?


In generale prediligo gli apparentamenti o alleanze alla presentazione delle liste, perché secondo me ci vogliono trasparenza e coerenza nell’azione politica. Soprattutto in una situazione frammentata come questa,  gli apparentamenti al ballottaggio hanno un pò il sapore dei soliti giochini di potere: conto tot e quindi pretendo tot.  Se si crede in un progetto e nelle persone che lo portano avanti, lo fai da subito, senza doppi fini. 
La realtà però non ti dà sempre le condizioni migliori e qualcuno può cedere agli apparentamenti nella speranza, a cui credo poco, di influire sulla gestione amministrativa futura.

PILOTARE I VOTI

Bisogna un po’ sfatare il mito della gestione dei voti da parte dei politici.

La mia posizione è che i cittadini non devono essere trattati come dei “pacchi postali”. L’affermare di “poter dirigere i voti e le persone”  mi sembra una strumentalizzazione ai fini del mercato delle poltrone.  Gli elettori sono in grado di scegliere liberamente quale sia il voto migliore da dare.  Si può comunicare il proprio pensiero e  posizione, ma l’elettorato agirà liberamente,  in base alla propria coscienza, magari secondo i principi per cui ti ha votato.

IL RISVEGLIO DELLA PARTECIPAZIONE CIVICA E L'ASTENSIONISMO

Molte persone  si sono sorprese delle numerose liste (soprattutto civiche) presentatesi a questa tornata elettorale e la maggioranza ha giudicato questo fatto negativamente, perché possibile causa di  confusione nell’ elettorato. A mio avviso, però, questa presenza  dimostra un aspetto estremamente positivo e cioè il risveglio nei cittadini della voglia di partecipare alla politica. Si sono attivate importanti nuove energie nella gente comune, che mai avrebbe pensato di  mettersi in gioco fino ad ora. Non dobbiamo disperdere queste preziose fonti di rinnovamento e a mio avviso bisognerà aprire dei tavoli di confronto per meglio comprendere questa manifestazione di volontà e

giovedì 30 maggio 2013

Risultati elettorali

Per NOI si è conclusa la campagna elettorale. Grazie a tutti coloro che ci hanno dimostrato la loro fiducia con 266 voti totali.
Al di là del dispiacere di non avere alcun consigliere nel futuro consiglio comunale,  siamo sempre stati coscienti di aver cominciato un percorso difficile, controcorrente, innovativo che vuole scardinare una mentalità e una logica utilitarista, diffusa nella gente e soprattutto nella maggioranza di coloro che si impegnano in politica, che continuano a persistere e di fatto impediscono un reale cambiamento verso l’obiettivo “di agire per il bene comune”. 
Il risultato del 2,9%  è quindi per Noi positivo anche in considerazione che:

venerdì 24 maggio 2013

Mancano ormai poche ore alla chiusura della campagna elettorale.
Qualche anno fa quando cominciai il mio blog cercavo di aprire una porta di dialogo, di sollecitare la partecipazione, alla ricerca di persone che provassero sdegno per una politica così lontana dalle nostre reali esigenze e soprattutto la voglia di reagire, di costruire, di non accettare passivamente.
Oggi provo tanta serenità, perché ho incontrato quelle persone che condividono con me una volontà positiva, determinata a non mollare: è per me una grande soddisfazione al di là dei risultati numerici.
Costruire richiede tempo, sacrificio e coerenza. Noi GORGONZOLA è nata dalla speranza nel cuore e realizzata dalla tenacia e dalla determinazione di molti.


Grazie ai miei amici di percorso, a chi ci sostiene e a chi ci darà fiducia con il proprio voto.
http://www.noigorgonzola.it/ 

Cambiare si deve e si può



Cambiare si deve e si può
Noi GORGONZOLA, SI PRESENTA COME LISTA CIVICA, LIBERA DAI PARTITI, PER MIGLIORARE, INSIEME A VOI, IL SISTEMA DI AMMINISTRARE IL BENE PUBBLICO.
NO AGLI INTERESSI PERSONALI E DI GRUPPI DI POTERE!
VOGLIAMO MENO BUROCRAZIA E PIU’ EFFICIENZA.
COSTRUIAMO UNA POLITICA PROPOSITIVA E UN RAPPORTO CON I CITTADINI IMPOSTATO SUI PRINCIPI DELLA LEGALITA’, DELL’UGUAGLIANZA E TRASPARENZA.     
                                          
Organizzazione, Efficienza, Sviluppo  
Tre parole che, lette in questo preciso ordine, esprimono in sintesi il nostro programma. 
E' un progetto che vuole rilanciare Gorgonzola e dare valore ai suoi cittadini. 

Uno dei nostri primi impegni sarà rivedere tutte le convenzioni e i contratti in essere per recuperare e ridistribuire risorse che sono state concentrate prevalentemente su grandi opere quali la costruzione del nuovo Centro Sportivo e del nuovo Cimitero.  Questo ci consentirà di contenere i tributi che gravano su tutti noi e ci permetterà di migliorare il benessere del cittadino a partire dalle infrastrutture come le strade e la mobilità dei pedoni.  

Vogliamo riorganizzare il Comune ed i suoi uffici in funzione degli obiettivi, secondo principi di maggiore razionalità ed economicità, affinché i servizi siano più efficienti.  Queste azioni ci permetteranno di risparmiare risorse utili al rilancio del lavoro, alle imprese di zona e allo sviluppo turistico in vista dell'Expo 2015, appuntamento al quale Gorgonzola, che ha un nome famoso in tutto il mondo, deve arrivare il più possibile preparata. Auspichiamo una crescente partecipazione dei cittadini allo sviluppo di nuove idee e proposte.  

Per poter realizzare tutto ciò abbiamo bisogno del tuo supporto e di continuità di lavoro, sia attraverso il voto sia attraverso la tua partecipazione attiva allo sviluppo della nostra città.  Vieni a votare il 26 e 27 maggio, Noi GORGONZOLA, FAENZA SINDACO.

Maggiori informazioni http://www.noigorgonzola.it/

lunedì 13 maggio 2013

Intervista a Il PUNTO

da IL PUNTO_ MAGGIO 2013

1- Qual'é l'agenda politica di Noi Gorgonzola da qui al 26/27 maggio?
Abbiamo un’agenda ricca di incontri con la gente tra la gente:  in piazza tutte le domeniche, i lunedì al mercato e per chi volesse anche il giovedì sera dalle 21 alle 22.30 presso il Bar Vecchio Mulino, dove il gruppo si riunisce.
Stiamo organizzando la serata di presentazione ufficiale della Lista con i suoi candidati, Sindaco e Consiglieri, e del nostro programma che si terrà il 9 maggio alle 20.45 presso l’Auditorium della Biblioteca “ Franco Galato” in via Montenero a Gorgonzola.

2- Quali sono i punti principali del programma?
Organizzazione, Efficienza e Sviluppo: meno burocrazia, minore pressione fiscale, migliore distribuzione delle risorse e dei servizi e trasparenza. E’ nato un progetto che vuole dare risposta ai cittadini, innovare e ammodernare per quanto possibile l’amministrazione comunale per far fronte alle esigenze odierne e dare una visione della città più vivibile, realizzabile con tenacia e continuità nel tempo.

3- Da assessore nella giunta comunale capeggiata da Walter Baldi a candidato sindaco singolo per una lista civica. Quali sono i motivi dell'allontanamento?
Poco prima del suo allontanamento Baldi le aveva proposto un riavvicinamento giusto?
E’ ormai acqua passata per me, parliamo del 2010, ma certamente ha influenzato le mie riflessioni e decisioni successive, prima fra tutte quella di uscire dal PDL. Aver vissuto l’esperienza di un partito e riscontrato nei miei ex amici di percorso una profonda incoerenza e divergenza ideale, dove  merito e capacità  avevano  poco spazio,  mi hanno spinto a prendere una posizione chiara e libera dalle logiche di partito e dagli opportunismi. I personalismi e i giri di poltrone sono state le cause del mio allontanamento. Ho rifiutato posti alternativi, ad esempio posizioni in consigli di amministrazione di partecipate, perché il lavoro che stavo svolgendo era sotto gli occhi di tutti e la gente lo ha compreso chiaramente. Continuo a credere che la politica si debba e si possa rinnovarla per realizzare il bene comune.

4- Cosa vuole dire a chi sostiene che ci sia stato un accordo con Baldi sul ruolo di vicesindaco in caso di vittoria? Sono solo voci?
Non è vero niente! Voci messe ad arte per creare confusione e che ho già smentito sui giornali locali, sul mio blog (www.elvirafaenza.blogspot.it) e sul sito di Noi GORGONZOLA (www.noigorgonzola.it), che consiglio di leggere.

5- Un breve giudizio sull'operato della giunta uscente?
Non hanno  pensato al benessere dei cittadini perché si sono concentrati su grandi opere (cimitero e centro sportivo), ingigantite e troppo ambiziose per i tempi attuali, che hanno drenato tanta liquidità dalle casse comunali. Allo stesso tempo per finanziarle hanno colpito i cittadini  con ulteriori imposte in un periodo già molto difficile:  l’aumento della pressione fiscale locale è stata del 80% in cinque anni …..magari aumentassero così gli stipendi delle famiglie!

6- Perché l'idea di costituire una lista civica e non un partito?
Sono una persona concreta, di  ideali e fortemente motivata all’impegno, che crede che la politica debba ripartire dal basso, dai noi cittadini, dalle nostre esigenze e quindi in questo preciso contesto storico, vista l’incapacità dei partiti a rappresentarci, la lista civica sia la giusta risposta per riappropriarci della politica. Lista civica che è un’associazione non riconosciuta, che ha posto le basi per il futuro di Gorgonzola e intende proseguire un percorso di idee, confronti e sviluppo del benessere del cittadino.

7- Afferma che la lista é di centrodestra ma non esclude la presenza anche di ex- politici di sinistra. In che modo conciliare le idee differenti?
E’ una lista liberale e moderata con gente nuova e sensibilità diverse. Non ha in sé ex-politici e/o di sinistra, ma è trasversale, in quanto ci sono persone che hanno a cuore il bene comune.

8- Cosa vuole dire ai cittadini di Gorgonzola?
Di partecipare, di andare a votare, di dare fiducia alle persone di buona volontà, che hanno dimostrato reali capacità, competenze e che abbiano fatto e faranno il bene di tutti, senza essere portatrici di interessi personali e/ o di gruppi di potere. Poi penso indispensabile la trasparenza nell'amministrare,


lunedì 8 aprile 2013

LETTERA A RADAR: PER FAR CHIAREZZA.


Radar n.14 del 2013 pag.3
Egregio Direttore A. Fossati,
la sottoscritta Elvira Faenza, in qualità di candidato sindaco e rappresentante della lista civica Noi GORGONZOLA, ha sempre ritenuto importante esprimersi e relazionarsi con trasparenza verso i concittadini.

Pertanto ritengo doveroso contestare quanto riportato nell’articolo pubblicato sul settimanale Radar del 4 aprile 2013 a pag. 3 laddove si dichiara che la sottoscritta avrebbe stretto un accordo per la carica di Vicesindaco con il Sindaco uscente, Walter Baldi.

Non ritengo appropriato pubblicare affermazioni di

lunedì 25 marzo 2013

OBIETTIVO RAGGIUNTO: IL CENTRO SPORTIVO DI VIA PASTORE RESTA ATTIVO!

Campi da tennis di via Pastore

La raccolta firme del maggio scorso, organizzata da Noi Gorgonzola, ha sollevato una questione importante e dopo mesi l’obiettivo è stato raggiunto: il Centro Sportivo di via Pastore resta attivo, perché la struttura lamellare non sarà dislocata ed è stato riaffermato il regime di libera concorrenza. In tal senso desideriamo ringraziare il Sindaco e l’assessore Camerata i quali di recente mi hanno ricevuto accogliendo le istanze da me presentate sul mantenere la struttura del centro di via Pastore e sull’eliminazione del monopolio sportivo.

giovedì 21 marzo 2013

Atto di verità 2: Centro sportivo di Via Pastore e Via Toscana


Nel Consiglio comunale del 18 marzo non è passato il 2 atto integrativo alla convenzione del nuovo centro sportivo. Per questo motivo nel proseguo del consiglio comunale di questa sera viene riproposto un nuovo 2° atto aggiuntivo al quale sono state apportate alcune modifiche per Noi molto importanti:
Centro Sportivo di Via Pastore
- la nostra battaglia iniziata con la raccolta firme del maggio 2012 ha avuto esito positivo. La struttura di copertura lamellare del Centro Sportivo di Via Pastore resterà dov'è. Il centro resterà attivo. E’ una bella vittoria per tutti i cittadini.
- E’ stato anche impedito di applicare in maniera arbitraria il monopolio sulle attività sportive esistenti nel territorio comunale, riconfermando il principio di una sana libera concorrenza come esistente nella convenzione del 2009.
- E’ stata anche eliminata la richiesta di rilascio della fideiussione bancaria da parte del Comune a favore dell’ operatore,

domenica 17 marzo 2013

Atto di verità

effetto domino

Lunedì prossimo 18 Marzo e’ possibile che si tenga l’ultimo Consiglio Comunale di questa Amministrazione. Nell’ordine del giorno é prevista la discussione dell’ennesima integrazione alla convenzione sul nuovo centro sportivo. Questo punto è un nodo cruciale.
Già da maggio scorso, con la raccolta firme  a difesa del Centro sportivo di via Pastore, Noi Gorgonzola ha segnalato il  disagio più che giustificato degli abitanti del quartiere  e soprattutto alcuni disequilibri negli accordi con il nuovo centro sportivo, mettendo in discussione le scelte fatte da questa amministrazione e dal consiglio comunale. Se lunedì la serata si svolgerà regolarmente,  ci sarà un dibattito aperto e quanto da Noi notato sarà ancora più chiaro.

martedì 5 marzo 2013

Il lupo perde il pelo, ma non il vizio


Il consiglio comunale di ieri 4 marzo 2013 ha messo "politicamente" fine al governo di centrodestra a Gorgonzola. I nodi vengono al pettine: l’opportunismo, il personalismo e l’incoerenza sono ormai alla luce del sole.
L’abbandono della nave Baldi da parte di 4 dei cinque assessori del PDL (Pedercini, Carrozza, Santacroce e Pauciullo) a soli due mesi dalle elezioni ha un chiaro sapore di “voltafaccia”,

mercoledì 20 febbraio 2013

E' tempo di fare ciò che è giusto


La vigliaccheria chiede: è sicuro?
L'opportunità chiede: è conveniente?
La vana gloria chiede: è popolare?
Ma la coscienza chiede: è giusto?
Prima o poi arriva l'ora in cui bisogna prendere una posizione che non è né sicura, né conveniente, né popolare ma bisogna prenderla perché è giusta.

(Martin Luther King)

giovedì 14 febbraio 2013

MANIFESTO CONTRO IL GIOCO D'AZZARDO

Radar  31 gennaio 2013

I tempi sono difficili. I soldi disponibili sempre meno: perché non tentare la fortuna?
Così, tra il serio e il faceto può nascere una dipendenza pericolosa: il gioco d’azzardo.
Le stime sul giro d’affari nel 2012 sono impressionanti: 100 miliardi di euro in Italia che rappresentano il 4% del PIL ( fonte: Scuola delle buone pratiche) . Né si può rimanere indifferenti al racconto sui quotidiani dei drammi umani causati da questa “ malattia”: persone e famiglie intere sul lastrico, suicidi, usura, illegalità.
Il fenomeno è in aumento, così come le nefaste conseguenze derivanti (microcriminalità e criminalità organizzata).
Proprio di recente è stato presentato un Manifesto dei Sindaci per la legalità contro il gioco d’azzardo, a cui hanno aderito già 63 Comuni.  

venerdì 25 gennaio 2013

27 gennaio: giorno della Shoah


27 gennaio: giorno del ricordo della Shoah, di quel genocidio che ha segnato una delle pagine più terribili della nostra storia, è un’ occasione di riflessione.
Sfogliando diversi siti, attraverso le immagini e le testimonianze si può rievocarne la crudeltà e la follia. In uno di questi, ho trovato questa spiegazione del termine:”azione criminale che, attraverso un complesso e preordinato insieme di azioni, è finalizzata alla distruzione di un gruppo etnico, nazionale, razziale o religioso”.
Quanti esempi e recrudescenze possiamo riscontrare anche ai nostri giorni, che non riguardano solamente il popolo ebraico, ma cristiani, copti, minoranze africane, asiatiche..per non dimenticare i tibetani.
Il fanatismo e con lui il senso della distruzione sono sempre in agguato.
Come contrastare tutto questo? Con l’amore e la difesa della persona, della libertà e della democrazia. Non smettiamo di credere in questi valori e  facciamo leva sulla positività dell’uomo. 

mercoledì 2 gennaio 2013

NO AI PRIVILEGI E AI VOTI DI SCAMBIO


Semplicità e trasparenza: due principi fondamentali che ispirano la nostra azione politica e posizione sulla questione dell’edilizia convenzionata nel comparto C6, in discussione in questo periodo in consiglio comunale.
A nostro avviso, l’operatore che ha acquisito i terreni deve costruire la quota di edilizia convenzionata prestabilita dal Comune, il quale ne gestisce l’attribuzione a quei cittadini che desiderano una casa, ma non ci riescono con mezzi  normali e autonomi. Il Comune emette un bando di gara secondo criteri di legalità, imparzialità e oggettività e si crea una graduatoria.
La questione è: le cooperative private sì o no nell’edilizia convenzionata? Innanzitutto spieghiamo  che in generale queste operano scegliendo i propri soci. Non siamo contrari alla loro esistenza qualora siano in grado di acquisire un terreno, costituirsi, costruire e portare a termine il compito prefissato. Non concordiamo quando queste, usando la politica, comprano e rivendono appartamenti a prezzi agevolati, pretendendo di subentrare all’operatore che ha acquistato a  costo pieno.
In questo caso, se la cooperativa acquista a prezzo agevolato dall’operatore per rivendere ai cittadini, chi paga la differenza di prezzo? L’ operatore? Il Comune e quindi tutta la collettività sopperiscono allo scarto? Le cooperative hanno comunque dei costi di costituzione e di gestione che i soci pagano: quanto incidono sul prezzo di vendita? Ci si chiede a questo punto: sono davvero necessarie e convenienti? In conclusione, ci sono dei meandri che a nostro avviso è meglio evitare proprio per quei principi che inizialmente abbiamo citato.
In consiglio comunale oggi ci sono qualche assessore  e consigliere comunale che hanno un vivo e diretto interesse sulla questione. E’ rinomata la connivenza della politica con le cooperative. Per anni i politici hanno utilizzato questo mezzo per lavorare e crearsi un bacino di voti. E’ tempo di cambiare questa mentalità e questo sistema che è iniquo nei confronti dei cittadini.
Elvira Faenza – Noi Gorgonzola